Livellatore di Utopie

Anche se le utopie sono utili, per mantenere una direzione verso cui andare, spesso prendono la mano... e hanno bisogno di una "piallata"

Chi sono

Utente: mikecas
Nome: michele castellano
basta guardare qui
www.kilombo.org

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 28 giugno 2006

Il Doporeferendum/2

Dopo il fallimento dell’ennesima “spallata” al governo Prodi, si e’ aperta la discussione sulla “tenuta” della CdL, visto che ora la speranza di riprendere il potere velocemente e’ un poco svanita. Non tramontata del tutto, pero’, vista la maggioranza risicatissima al Senato, e questa incertezza frena sicuramente l’azione di Casini, che certamente e’ spinto da almeno parte della sua base verso un “disincagliamento” dalle secche in cui sembra versare il futuro della CdL, ma che ha ambizioni di “ereditare” la leadership dell’intera coalizione, e non solo giocare il ruolo del centrista in libera uscita.
Sicuramente AN vorra’ rassicurare il suo elettorato meridionale che l’appoggio alla Lega e al suo razzismo era solo temporaneo, per tentare di vincere il referendum “turandosi il naso” e riprendersi il governo, con le tante comode e lucrose poltrone cui i suoi “caporali” si erano ormai ben abituati. Potra’ continuare, in queste condizioni, a non fare delle esplicite distinzioni? E potra’ la Lega evitare di arroccarsi su posizioni ancora piu’ estremiste, per allisciare il pelo ai suoi elettori piu’ fedeli e piu’ secessionisti che mai?
Sono tutte domande legittime, ma la cui risposta presuppone la risposta preliminare ad un’altra domanda:
Che fara’ Berlusconi?
Il cappio economico-mediatico con cui tiene al guinzaglio i suoi “alleati” e’ sempre piu’ stretto, e difficilmente ci sara’ spazio per cambiamenti decisi nella coalizione, al di la’ di qualche possibile “alzata di testa” individuale, se lui decide di continuare cosi’, sperando di trovare la sua rivincita molto presto. Pero’ dovrebbe valutare gli effetti dello stare lontano dai centri di sottogoverno, la perdita di centri di potere, come nella Rai, via via che le persone dovranno essere sostituite, nonche’ una certa stanchezza nell’elettorato ad essere sempre in guerra contro il “nemico”. Il tempo non l’aiuta certo.
Se invece decidesse che le rivincite non solo sono lontane, ma anche non proprio sicure, potrebbe decidere di salvare la ricchezza che gli italiani gli hanno gentilmente “donato”, garantire il futuro ai figli, ed uscire dalla politica da sconfitto, si’, ma non da travolto. Magari patteggiando lo stop definitivo ai processi penali a suo carico.
In questo caso si’ che a destra succederebbe il terremoto. Non sono pero’ sicuro che potremmo finalmente vedere anche in Italia la nascita di una destra liberale.
postato da: mikecas alle ore 14:24 | link | commenti (1)
categorie: politica
martedì, 27 giugno 2006

Il Doporeferendum/1

Ora che la paura, e se la parola sembra grossa diciamo almeno il timore, che il Caimano riuscisse a dare un ultimo colpo di coda e' felicemente passata, e l'adrenalina sta lentamente tornando a livelli normali, e' il momento di ricominciare a ragionare di politica e di urgenze economiche.
Ma i discorsi seri li lascio per le prossime puntate, perche' ora vorrei concentrarmi su alcuni aspetti che possono sembrare folcloristici, ma che invece credo non lo siano, anche se sono sicuramente divertenti, visti dall'alto di una sonora vittoria.
Mi riferisco alle esternazioni degli sconfitti, e sopratutto di quelle leghiste, che ho colto qua e la'.
Alle sconclusionate parole del Bossi-pensiero che minaccia di andare in Svizzera, credo si possa solo parafrasare la famosa canzone di Jannacci "Bartali" e rispondere "vacci in Svizzera... va'...".
Ma queste sono solo agitazioni da sconfitta, come le esternazione di quell'altro gran signore di Speroni sull'Italia e gli italiani che fanno schifo perche' non vogliono "ammodernarsi".... Speroni il "moderno che avanza"... farebbe piangere, a prenderla sul serio... per fortuna fa solo ridere...
Ma c'e' un argomento ampiamente sollevato da destra che non e' una semplice battuta e deve essere analizzata meglio. Ed e' la frase "Il Nord produttivo ha votato SI".
E' vero invece che nel Nord ha prevalso il No, e che anche nelle due regioni dove il Si' ha prevalso di poco, citta' importanti come Milano e Mantova hanno visto la vittoria del No.
Ma certo il Si' ha prevalso in Lombardia ed in Veneto (anche se di poco), lasciando il dubbio che l'affermazione sul "Nord produttivo" qualche ragione la possa avere.
Mi piacerebbe quindi che qualcuno in possesso dei dati disaggregati del voto, e delle statistiche di produzione di ricchezza delle varie province italiane potesse fare questa correlazione, per verificare se ha un valore reale.
Analogamente farei anche la correlazione tra i voti del Si' e le zone di evasione delle imposte, a cominciare dall'IVA, che e' abbastanza documentata.
Potrebbe ben essere che si dovesse modificare la frase in questione con l'altra piu' adeguata:
"Il Nord evasore ha votato Si' "
postato da: mikecas alle ore 13:52 | link | commenti (1)
categorie: politica, satira politica
domenica, 25 giugno 2006

Speriamo bene

Oggi sono andato con mia moglie a dare il nostro NO al referendum sull'ignobile proposta di modifica costituzionale che un governo ricattato dalla Lega era riuscito a mettere insieme...
Ho trovato ai seggi la stessa presenza di persone anziane che mi aveva colpito per le ultime politiche, e che sono finite in quel modo....
E' vero che vivo in un quartiere di vecchi, ma alle altre elezioni non era la stessa cosa....
Speriamo bene...
postato da: mikecas alle ore 21:06 | link | commenti (5)
categorie: politica
lunedì, 19 giugno 2006

Oggi sono diventato nonno

E' ovvio che e' da circa nove mesi che sapevo che sarebbe successo.... ma vedere quel cosino, quella piccola dai capelli neri (che derivano probabilmente dai cromosomi del marito di mia figlia, anche se pure da parte nostra il nero non e' assente), quei pugnetti chiusi, quel piangere (molto poco) senza alcun motivo, se non, probabilmente, per essere stata estratta da un posto piacevole, vedere una cosina cosi' fa sempre un'impressione inaspettata.
So benissimo che un ruolo attivo io lo avro' solo quando la bimba sapra' parlare e capire quello che le si dice.... e' allora che il ruolo del nonno diventa importante...
Per il momento sono le mamme e le nonne, ed in parte il padre, che occupano tutto lo spazio disponibile....
Me ne staro' in disparte, senza interferire..... finche' verra' anche il mio momento.....
postato da: mikecas alle ore 21:47 | link | commenti (5)
categorie: realta
venerdì, 02 giugno 2006

La  Realta' e i Desideri

Questo e' il titolo dell'ultimo dei Racconti Intorno al Fuoco che ho scritto e che potete trovare sul mio sito web.
L'aspetto Fantasy, che faceva da cornice ai precedenti racconti, che erano solo brevi "paraboline", anche se stava crescendo di importanza, perche' stava diventando una storia politica indipendente, in questo La Realta' e i Desideri e' quasi la parte predominante. Anche la dimensione del racconto e' aumentata di molto. Probabilmente questo aspetto continuera' nei prossimi racconti, perche' l'interesse a sviluppare la storia politico-fantasy e' forte, anche se non posso escludere nuove incursioni nel campo delle "paraboline" brevi.
postato da: mikecas alle ore 21:41 | link | commenti (1)
categorie: politica, racconti