Livellatore di Utopie

Anche se le utopie sono utili, per mantenere una direzione verso cui andare, spesso prendono la mano... e hanno bisogno di una "piallata"

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sabato, 31 marzo 2007

Come NON dilapidare il tesoretto

Da Repubblica on-line:

Il tesoretto "non deve essere dilapidato in mille rivoli, alla ricerca di mille piccole sacche di consenso". Lo ha detto il presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, nel suo intervento al convegno della Piccola Industria di Confindustria.

Credo non si possa che convenire con questa opinione. Ma credo anche che il tesoretto non vada nemmeno dilapidato in un'unica direzione, specialmente se e' quella che piace a Montezemolo, a meno che non sia uno strumento per aumentare enormemente la sua entita' a beneficio di tutti, una leva sociale, insomma.
Ad esempio, ma e' solo un esempio, anche se forse il piu' importante, potrebbe essere impiegato per premiare le industrie che assumano a tempo indeterminato figure professionali di alto livello scientifico, a stipendi adeguati, tendenti a quelli medi europei, che investano pesantemente in ricerca ed innovazione, che aumentino il valore aggiunto della loro produzione, che cerchino di competere veramente sui mercati internazionali per la qualita' e l'unicita' dei propri prodotti, non solamente per il loro costo.
Con gli ovvi e seri controlli che i soldi siano effettivamente ed esclusivamente spesi per quello per cui sono dati, e non in tanto simpatiche operazioni finanziarie, che sembrano l'unica attivita' cui si dedicano i nostri autoproclamatisi imprenditori.
Chissa' se a Montezemolo una cosa del genere piacerebbe.
postato da: mikecas alle ore 13:55 | link | commenti (3)
categorie: politica, economia
venerdì, 30 marzo 2007

Aiuti alle COOP

Da Repubblica on-line:
Liberalizzazioni: si' al decreto
Berlusconi: "Sono aiuti alle COOP"


E' banale osservare che non e' vero, ma anche se fosse, per una volta tanto non si tratterebbe di aiuti o favori a Mediaset....
E' quello che molti si aspettano da un governo che "dimostri una discontinuita' " con l'andazzo precedente, ma se non ci fosse Berlusconi che rende evidente l'aspetto di rottura, la cosa passerebbe del tutto inosservata, sovrastata dalla solita qualunquistica osservazione che "fanno tutti la stessa cosa"....
Il che non e' vero, anche se e' difficile che venga notato, dato il potere mediatico di Berlusconi.... bisogna proprio che sia lui stesso a darsi la zappa sui piedi.....
postato da: mikecas alle ore 21:02 | link | commenti (4)
categorie: politica, satira politica
mercoledì, 21 marzo 2007

Il calvinismo odierno della sinistra

Nel mondo reale, non in quello dei nostri sogni, e' abbastanza normale, se non ovvio, assistere ad una guerra per bande. Le ragioni sono abbastanza evidenti: vi sono interessi contrapposti, ed interessi comuni tra alcuni, validi almeno per un certo periodo di tempo, che fanno si' che si creino automaticamente dei gruppi di persone che perseguono qualche forma di interesse comune tra di loro, e contrapposto ad analoghi interessi di altri gruppi.
La logica del mondo in cui viviamo, e per cui non si e' trovata al momento alternativa realistica, e' lo scontro tra gli interessi, con il predominio del vincitore sullo sconfitto. Spesso lo sconfitto non lo e' del tutto, ma questa e' un'altra storia....
In questa guerra, che coinvolge tutti, consenzienti o meno, perche' sono questioni che toccano la nostra stessa vita, e anche se non ci sembra evidente che alcun gruppo difenda i nostri personali interessi, dobbiamo prima o poi scegliere di appoggiare, o magari semplicemente di guardare benevolmente, quei gruppi che sembrano meglio garantire i nostri interessi (ammesso che sappiamo veramente capire quali sono.... ma anche questa e' un'altra storia....)
Questa guerra tra bande si svolge in parte in modo aperto, ed in parte in modo nascosto, in cui si cerca di indebolire l'avversario usando tutti i trucchi che si riescono ad inventare, anche molto "porchi".
Incastrare gli avversari in qualche operazione illegale, documentare un loro comportamento lesivo degli interessi generali, e' una operazione tipica, che viene usata in tutto il mondo, con alterno successo.
Da noi in Italia ha un effetto molto poco significativo, per ragioni che varrebbe la pena di analizzare, ma non in questo post, mentre ha un risultato molto maggiore il non dimostrare niente, ma lasciar pensare che ci possano essere state azioni molto disdicevoli e non gradite dall'opinione popolare. Nel passato l'elettore italiano era particolarmente refrattario agli scandali sessuali, poiche, credo io, vedeva in essi un comportamento "normale", quello che era in fin dei conti il sogno di tutti....
Oggi qualcosa sembrerebbe essere cambiato, ma solo a sinistra, perche' la destra continua ad ignorare bellamente i "peccati", di ogni genere, dei suoi esponenti. A sinistra invece si e' diventati fin troppo bigotti, pretendendo dai propri rappresentanti un comportamento che nessuno si preoccuperebbe di tenere personalmente, giustificando questa richiesta con l'aspetto pubblico delle persone.
Non si capisce assolutamente perche' l'aspetto pubblico delle persone debba essere influente sul comportamento privato se nei rispetti della legge, ma anche questa e' una questione da sociologia seria.
Pero' e' questo atteggiamento "calvinista" della sinistra che permette l'esistenza ed il successo di ricatti basati sul nulla, sulla semplice voce che esista qualcosa che si ingigantisce continuamente, in assenza di una verifica concreta. Basterebbe ignorare le conseguenze di comportamenti personali del tutto legali, non pretendere altro che l'onesta' da parte dei propri rappresentanti, e non una qualche forma di santita', e questi facili ricatti perderebbero ogni forza.
E' l'atteggiamento super calvinista di molti della sinistra che permette l'attacco gratuito, e vincente, ma basato sul nulla, che stiamo vedendo in questi giorni ai danni ufficialmente di Sircana, ma con Prodi il vero obiettivo.
E' poi anche vero che l'antipatia per il proprio vicino, che a sinistra e' una malattia congenita, aiuta molto.....
postato da: mikecas alle ore 21:31 | link | commenti (2)
categorie: politica, sociopolitica
sabato, 10 marzo 2007

Rieccomi

Il blog e' risultato abbandonato piu' di quanto succeda normalmente. Questo e' stato dovuto ad un periodo in cui alcune preoccupazioni di salute, piuttosto serie, mi hanno impedito di dedicare una attenzione anche minima a cose come il blog.
Ora la situazione e' chiara; mi devo operare, e piuttosto presto, ma sara' un'operazione abbastanza tradizionale, senza il timore di tutte le conseguenze che potevano essere....
Spero di ricominciare a postare con tranquillita' molto presto.
postato da: mikecas alle ore 22:42 | link | commenti (5)
categorie: realta
sabato, 03 marzo 2007

Regno a Venire

Regno a Venire e' l'ultimo libro di J.G. Ballard e lo presento come invito alla lettura per questo mese sul mio sito web.
Parlando del libro del mese precedente, Synthajoy, avevo detto di Ballard che era stato l'iniziatore ed il teorico della cosiddetta new wave nella fantascienza inglese degli anni '60, in cui si spostava l'attenzione dall'esplorazione dello spazio vero e proprio a quella dello spazio interno, cioe' delle emozioni umane.
Nel seguito della sua carriera come scrittore Ballard ha un po' modificato il tema dei suoi romanzi, che ormai sono al limite, e spesso oltre, della definizione di fantascienza. I suoi temi sono ora i mostri del consumismo moderno, della civilta' tecnologica ed affollata, e quindi alienante, in cui viviamo. Pero' l'attenzione e' sempre principalmente posta alle emozioni umane, individuali e collettive, piu' che sugli avvenimenti veri e propri.
Pur nell'esagerazione di alcune situazioni, Regno a Venire presenta delle situazioni, dei modi collettivi che possiamo cogliere anche nella nostra esperienza quotidiana.
Non rimane che sperare che sia vera fantascienza.
postato da: mikecas alle ore 17:37 | link | commenti (1)
categorie: libri
giovedì, 01 marzo 2007

L'espulsione di Turigliatto da PRC

Vorrei fare un veloce commento sull'espulsione di Turigliatto. L'individuo, come tutti quelli come lui, non mi e' affatto simpatico, e continuo a pensare che sia stata la vera causa delle dimissioni di Prodi (non della minoranza nelle votazioni), ma questo per il momento e' inessenziale, perche' dovrebbe essere eclatante il fatto che espellerlo da PRC senza poterlo costringere a dimettersi da senatore, significa avere un voto in meno o quasi sempre uno contro in piu'.
Perche' allora?
Forse perche' la possibilita' di poterlo recuperare, cosa che avrebbe dovuto essere prioritaria, in una logica utilitaristica e di difesa del governo, e' risultata irrealistica. Probabilmente ci hanno anche provato, e devono essersi trovati di fronte all'intransigenza che abbiamo gia' scoperto Turigliatto e' in grado di mostrare.
Allora l'espulsione puo' semplicemente essere la presa preventiva di distanza. Perche' Turigliatto fara' il suo possibile per far cadere il Governo (ovviamente non sara' quello che lui vuole, ma sara' solo un effetto collaterale al mantenere immacolata la sua coscienza) e PRC preferisce mettere le mani avanti.
Peccato non l'abbia fatto prima di candidarlo, lui e tutti quelli, che non sono affatto pochi, che sono ancora in bilico, forse perche' non hanno una coscienza cosi' immacolata, ma gia' hanno dichiarato che non possono offuscarla piu' di tanto....
Intanto l'intero paese, che ha accettato in larga parte i sacrifici per un riordino delle finanze statali, e che spera che nel prossimo futuro tutto cio' possa tradursi in una politica piu' attenta all'equita' sociale e al rilancio produttivo dell'intera nazione, rischia di tornare a vedere far bottino i soliti che lo hanno gia' fatto nei 5 anni scorsi.....
postato da: mikecas alle ore 21:42 | link | commenti (3)
categorie: politica, realta