Livellatore di Utopie

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giovedì, 30 aprile 2009

Noemi, Veronica e le altre

Io sono una tipica persona estranea ad ogni "gossip" del mondo dei vip, anche di quello della politica, nonostante sulla politica cerchi di mantenermi informato. Ho sempre privilegiato i contenuti e le idee, alle forme e alle apparenze. Per cui ho fatto spesso la figura che mi meritavo di fare quando un mio interlocutore si accorgeva della mia ignoranza su fatti "guduriosi" pur di dominio pubblico.
Però questa ultima perla di Berlusconi non ho potuto evitare di conoscerla. Sarà perchè ha assunto la violenza di un tornado politico, che mi sa sempre di evento guidato in modo estremamente accorto, sarà perchè sono diventato più sensibile io a cose del genere, in ogni caso non ho potuto fare a meno di venire a conoscenza di alcuni fatti che mi sembrano abbastanza strani.
Partiamo dall'inizio: Berlusconi, si dice a sorpresa, ma nessuno ci crede, interrompe la sua frenetica attività di uomo politico e piomba, con scorta megagalattica, servizi di informazione e tutto l'ambaraban dell'uopo, ad una festa per i 18 anni di una sconosciuta fanciulla di nome Noemi, nelle lande napoletane dalle parti di Casoria (chi conosce anche solo vagamente il posto, sa bene di cosa si parli).
La notizia, di per se stessa incredibile, viene immediatamente arricchita di particolari: la frequentazione di Berlusconi alla gentile Noemi è di lunga data, anche se sempre mentenuta efficacemente nascosta. La madre della suddetta Noemi è una ex- miss Tirreno, mentre il padre (ufficiale) è un personaggio del sottobosco politico socialista.
A questo punto cosa deve pensare una persona qualunque, che ha solo la sua esperienza, le sue letture, la comprensione parziale ma ragionevole della storia umana quale guida al proprio giudizio?
Una persona normale del genere non può che dedurne che la bella Neomi sia molto banalmente una figlia naturale di Berlusconi, ed il padre ufficiale l'ennesimo Giuseppe di turno.
Ipotesi fin troppo facile da farsi. Solo che subito dopo viene la domanda più difficile:
perchè Berlusconi ha scelto questo momento per rendere evidente questa faccenda? Perchè una cosa è chiara anche a chi rifugge il pettegolezzo, ed è che se è stato così semplice mantenere segrete le precedenti frequentazioni, non avrebbe dovuto esserci alcuna difficoltà a tenere segreta anche questa, ma così non è stato, e ad un livello che esclude ogni possibile ipotesi di un banale errore della sicurezza.
berlusconi ha voluto mandare un messaggio.
Veronica Lario ha capito il messaggio e ha risposto di conseguenza.
Forse una guerra su quella parte di eredità che ancora non è nelle mani solide anche se non si sa quanto capaci dei due figli di primo letto di Berlusconi?
Forse.... o forse c'è dell'altro che solo i gossippari più esperti, gli avvocati ben dentro le gestioni societarie berlusconiane e magari gli amici intimi possono sapere.
A me spiace solo che nel mezzo di questa guerra ci siano l'IItalia e gli italiani.
La prima sicuramente innocente, mentre dei secondi un gran numero può piangere solo sulla propria stupidaggine.
postato da: mikecas alle ore 13:26 | link | commenti (2)
categorie: politica, umorismo, sociopolitica, economia e politica

Biove Semi-Integrali

Ho voluto provare a fare le Biove, un pane tipico piemontese la cui ricetta prevede solo farina bianca e strutto, aggiungendo però il 30% di farina integrale e sostituendo lo strutto con l'olio.
Il risultato è stato un pane morbidissimo, forse troppo, e saporito. Non ho esperienza diretta delle Biove originali per poter fare un paragone, ma sicuramente apporterò qualche ritocco alla ricetta che mi sono inventato. Se i risultati saranno positivi, li posterò anche qui.
Nel frattempo potete vedere la ricetta fotografata delle Biove Semintegrali qui.
E non è un pane disprezzabile, specialmente tenendo conto di cosa viene venduto in panetteria.
postato da: mikecas alle ore 12:38 | link | commenti
categorie: il pane in casa
domenica, 26 aprile 2009

Quanto chiasso per la prima volta

Berlusconi apre su Salò:"ritiro la legge sui partigiani"

Dario Franceshini chiede al Pdl di ritirare la proposta di legge che vorrebbe l'equiparazione tra repubblichini e partigiani. E per il secondo giorno consecutivo Silvio Berlusconi lancia un messaggio politico inequivocabile: sarà fatto. "Non sapevamo che fosse stato presentato questo disegno di legge che sarà certamente ritirato".
Parlando da Udine Franceschini, durante una sosta del Treno per l'Europa prima ribadisce di aver apprezzato quanto detto ieri dal presidente del Consiglio ("la lotta al nazismo fu il valore fondante dell'Italia, no all'equidistanza fra partigiani e fascisti"), ma ha chiesto fatti: "E' inaccettabile voler equiparare chi lottò e morì per la democrazia a quelli che combatterono dalla parte sbagliata. Mi aspetto che domani il Pdl ritiri la proposta di legge".


25 aprile: Capezzone, Berluscon si conferma statista
"Le dichiarazioni odierne del premier confermano i comportamenti da statista di Silvio Berlusconi, che vuole usare la sua forza non per stravincere ma per convincere".
Lo dice Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Liberta'.



E tutto questo chiasso perché, per la prima volta in vita sua, Berlusconi è costretto a riconoscere che il nemico
ha ragione.....
ma solo perché lui personalmente non ne sapeva niente, ovviamente.....
Gli fanno sempre tutto di nascosto, cribbio......
Per fortuna che c'è Capezzone a mettere in evidenza che xe peso il tacon del buso....
postato da: mikecas alle ore 20:59 | link | commenti (2)
categorie: cazzeggio, satira, umorismo, satira politica, sociopolitica
giovedì, 23 aprile 2009

Le Farine, la Lievitazione e le Tecniche

In questi giorni ho aggiunto, nella sezione dedicata alla panificazione casalinga del mio sito web, un capitolo dedicata alle tecniche, in cui cerco di spiegare, in modo il più semplice possibile, perché c'è differenza tra le varie farine, cosa succede, dal punto di vista chimico, durante la lievitazione, e che tecniche si possono usare per preparare l'impasto del pane e la loro differenza.
Manca solo il capitolo della cottura, che ha la sua fondamentale importanza, e poi anche questa parte sarà completa.
La potete leggere qui.
postato da: mikecas alle ore 20:58 | link | commenti (2)
categorie: il pane in casa
lunedì, 06 aprile 2009

60 milioni di sismologi

In parallelo alla tragedia del terremoto che ha sconvolto la città dell'Aquila e la sua provincia, in cui edifici anche recenti e sopratutto pubblici si sono accartocciati su se stessi per una scossa tutto sommato forte ma non fortissima, facendo decine di vittime umane, sta divampando violentissima la polemiche sulla presunta previsione del fenomeno sismico fatta da un certo signor Giuliani.
Andiamo con ordine.
Il signor Giuliani è un tecnico elettronico non laureato dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, della sede di Torino, e che lavora al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell'INFN per un esperimento congiunto tra INFN e INAF sulla rivelazione di neutrini cosmici.
Come hobby personale il signor Giuliani ha scelto la rivelazione del radon, gas nobile radioattivo che ha una certa importanza dal punto di vista delle radioprotezione per la sua pericolosità quando inalato in dosi eccessive e che si accumula naturalmente in cantine e locali interrati poco areati. Ha anche la proprietà di essere emesso con maggiore abbondanza dalle rocce profonde quando sono sottoposte a stess meccanico che è spesso precursore di possibili terremoti.
Per questa sua caratteristica è sotto osservazione e studio da circa 50 anni da tutta la comunità scientifica che si occupa di sismografia e/o vulcanologia. Al momento l'opinione comune è che il flusso di radon è un premonitore di attività sismica, ma della cui localizzazione e ampiezza molto poco si può inferire.
Il signor Giuliani ritiene invece di aver trovato il modo di predire con maggior precisione l'accadimento di un terremoto di alta magnitudine (di quanto alta non fa menzione) attraverso l'uso di rivelatori di radon di sua invenzione, e di cui ha chiesto il brevetto, in grado di dare il flusso del gas con una velocità maggiore, dell'ordine di pochi minuti, rispetto a quelli tradizionali, che richiedono invece molti minuti di integrazione del segnale.
Il signor Giuliani, che non è certo uno specialista di sismografia, non sa dare una ragione del perchè la maggiore velocità faccia tanta differenza, ragione che dovrebbe essere basata su un modello sismologico preciso e credibile.
In base a ciò che crede, in presenza dello sciame sismico che ha colpito l'Abruzzo il mese scorso e che ha quindi creato un flusso di radon intenso e del tutto irregolare, il 29 Marzo il signor Giuliani ha lanciato un allarme pubblico perchè riteneva molto imminente un evento sismico di alta intensità nella città di Sulmona. Questo annuncio, sebbene passato abbastanza inosservato perchè non diffuso dai canali ufficiali, ha comunque creato molto panico nella popolazione, che ha passato notti fuori casa in rifugi di fortuna.
Il responsabile della Protezione Civile, Bertolaso, ha quindi definito "imbecille" il suddetto signor Giuliani e lo ha denunciato per "procurato allarme sociale".
Ieri abbiamo avuto una forte scossa di terremoto all'Aquila che ha fatto gravi danni e molte vittime.
Ora su tutti i media ufficiali ha ampio spazio la notizia che la "previsione" del signor Giuliani sia stata colpevolmente ignorata, ma non solo, il signor Giuliani stesso risulta ingiustamente accusato, mentre avrebbe invece "quasi" previsto il sisma.
Il tifo italico si sta esplicando alla solita maniera, per cui le autorità hanno sempre torto a prescindere, ed ognuno si sente in grado di giudicare la correttezza o meno della "previsione" del signor Giuliani, nè più nè meno di come tutti gli italiani si sentono in grado di sostituire con migliori risultati il Comissario Tecnico della Nazionale di calcio.
Nessuno, o solo molto pochi, che cerchi di analizzare l'avvenimento per quello che è: le "previsioni" del signor Giuliani, sbagliate nei tempi e nei luoghi, del tutto incapaci di predire l'intensità dell'evento, non fanno altro che confermare quello che la scienza ufficiale sostiene da tempo. E cioè che l'emissione di radon dalle rocce profonde è un indicatore di eventi sismici, ma che da questo solo elemento non è possibile derivare delle previsioni precise.
Il signor Giugliani ha misurato l'aumento del radon, ed infatti un evento sismico era in atto e per più di un mese, e non è stato affatto in grado di definire eventuali eventi di alta intensità, se non in modo casuale.
I nostri baldi Comissari Tecnici sembrano del tutto ignorare gli effetti degli allarmi generali alla popolazione, che tipicamente tendono a generare vittime umane e danni materiali non troppo diversi dall'evento reale cui si vuole sfuggire, e che devono essere pianificati con cura e possibilmente mai ripetuti inutilmente, perchè generano l'effetto "al lupo, al lupo", con risultati catastrofici se un evento reale si presenta successivamente.
Il generare allarme tra la popolazione con in mano la sicurezza di previsione di cui ha dato prova il signor Giuliani è azione criminale.
Se poi il signor Giuliani pensa di aver trovato indizi reali che possono portare verso una maggiore capacità di previsione dei terremoti, lo presenti alla comunità scientifica, di cui lui, in un certo senso, fa pure parte, per cui non dovrebbe avere troppe difficoltà.
Se invece è uno dei soliti venditori di scoperte eclatanti, ma del tutto false, come è probabile che sia, temo che scoprirà la bellezza di una carriera politica sull'onda dell'entusismo popolare per gli Eroi Disconosciuti, e sulla scia dei Di Bella, dei Grillo e compari vari.....
sabato, 04 aprile 2009

Berlusconi furioso con la stampa italiana

Da Repubblica on-line

Silvio Berlusconi spiega di "non farcela più" con la stampa italiana, che - sostiene - gioca contro il nostro Paese: "Questa è calunnia nei miei confronti e disinformazione nei confronti dei lettori - attacca - quindi a un certo momento non voglio arrivare a dire di fare azioni dirette e dure nei confronti di certi giornali e di certi protagonisti della stampa, però sono tentato perchè non si fa così...".

Berlusconi sembra tentato di mettere sotto censura la stampa italiana, per evitare che possa continuare a danneggiare la sua figura.
Io credo sia il caso di porre sotto censura Berlusconi, per evitare che possa continuare a danneggiare la figura dell'Italia.
postato da: mikecas alle ore 21:32 | link | commenti (7)
categorie: politica, satira, umorismo, satira politica, sociopolitica
venerdì, 03 aprile 2009

Buckingham Palace: "Scherzava"

Da Repubblica on-line

Che il nostro PdC scherzasse non vi era il minimo dubbio.....
Non ha fatto altro in vita sua.... a parte quando mente sapendo di mentire.... o quando pensa agli affari suoi, cioè quasi sempre....
postato da: mikecas alle ore 23:21 | link | commenti
categorie: politica, satira, satira politica
giovedì, 02 aprile 2009

Cosa abbiamo fatto di male?

Il nostro PdC dà il meglio di sè al vertice G20


Da repubblica on-line:

"Ho detto a Obama che si deve tirare su le maniche per far uscire il mondo dalla crisi visto che arriva proprio dall'America. Lui mi ha risposto che ho ragione e che l'importante è restare tutti insieme per risolvere i problemi". Silvio Berlusconi racconta così il suo incontro con il presidente Usa durante il vertice del G20 di Londra.
Al premier il nuovo leader americano ha fatto una buona impressione e non lo nasconde: "Ha lo sguardo acchiapponico - come diceva Gigi Proietti nel suo storico show
A me gli occhi - e una grande capacità di rapporto umano" continua il Cavaliere. Che si è fatto forografare tra Obama e Medvedev con il pollice alzato. Attribuendosi il merito dei buoni rapporti tra i due.
Sulla crisi economica in Italia, però, il premier innesta la retromarcia. Se pochi giorni fa si era detto
"non spaventato dalla possibilità di sfondare il deficit", oggi frena. "Mai pensato di farlo, anche perché c'è la crisi e si sfora da solo. L'unica manovra possibile è spostare interventi già destinati e convertirli in qualcosa per il bene dei cittadini".
Così, Berlusconi, se da un lato dice di non voler minimizzare affatto la portata della situazione, dall'altra spiega: "La crisi c'è e si vede, ma noi dobbiamo trasformare il male nel bene". Lontani i tempi in cui invitava all'ottimismo, adesso i toni sono diversi: "Chi ci dice che noi non abbiamo capito che c'era la crisi diceva delle cose che non avevano nessuna vicinanza alla realtà. Noi la crisi la vediamo e la conosciamo. Come posso non accorgermi di ciò che sta accadendo? Però bisogna reagire".
.......

Immancabile la gaffe del Cavaliere, costante di molti suoi incontri internazionali. Dal gesto delle corna in poi. Oggi Berlusconi è stato bersaglio del 'richiamo' della regina Elisabetta. Al momento della foto di gruppo si sente la voce del Cavaliere che grida "Mister Obama...", richiamando l'attenzione del presidente Usa che si gira verso di lui. Ma si sente anche quella di Elisabetta che si gira e riprende pubblicamente il tono del nostro premier: "Ma perché deve gridare così forte...?".



Ma noi cosa mai abbiamo fatto per dover essere governati, in una situazione così critica, da un imbecille del genere?
Ah già..... l'abbiamo eletto.....

postato da: mikecas alle ore 21:18 | link | commenti
categorie: politica, satira, umorismo, satira politica, sociopolitica