60 milioni di sismologi
In parallelo alla tragedia del terremoto che ha sconvolto la città dell'Aquila e la sua provincia, in cui edifici anche recenti e sopratutto pubblici si sono accartocciati su se stessi per una scossa tutto sommato forte ma non fortissima, facendo decine di vittime umane, sta divampando violentissima la polemiche sulla presunta previsione del fenomeno sismico fatta da un certo signor Giuliani.
Andiamo con ordine.
Il signor Giuliani è un tecnico elettronico non laureato dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, della sede di Torino, e che lavora al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell'INFN per un esperimento congiunto tra INFN e INAF sulla rivelazione di neutrini cosmici.
Come hobby personale il signor Giuliani ha scelto la rivelazione del radon, gas nobile radioattivo che ha una certa importanza dal punto di vista delle radioprotezione per la sua pericolosità quando inalato in dosi eccessive e che si accumula naturalmente in cantine e locali interrati poco areati. Ha anche la proprietà di essere emesso con maggiore abbondanza dalle rocce profonde quando sono sottoposte a stess meccanico che è spesso precursore di possibili terremoti.
Per questa sua caratteristica è sotto osservazione e studio da circa 50 anni da tutta la comunità scientifica che si occupa di sismografia e/o vulcanologia. Al momento l'opinione comune è che il flusso di radon è un premonitore di attività sismica, ma della cui localizzazione e ampiezza molto poco si può inferire.
Il signor Giuliani ritiene invece di aver trovato il modo di predire con maggior precisione l'accadimento di un terremoto di alta magnitudine (di quanto alta non fa menzione) attraverso l'uso di rivelatori di radon di sua invenzione, e di cui ha chiesto il brevetto, in grado di dare il flusso del gas con una velocità maggiore, dell'ordine di pochi minuti, rispetto a quelli tradizionali, che richiedono invece molti minuti di integrazione del segnale.
Il signor Giuliani, che non è certo uno specialista di sismografia, non sa dare una ragione del perchè la maggiore velocità faccia tanta differenza, ragione che dovrebbe essere basata su un modello sismologico preciso e credibile.
In base a ciò che crede, in presenza dello sciame sismico che ha colpito l'Abruzzo il mese scorso e che ha quindi creato un flusso di radon intenso e del tutto irregolare, il 29 Marzo il signor Giuliani ha lanciato un allarme pubblico perchè riteneva molto imminente un evento sismico di alta intensità nella città di Sulmona. Questo annuncio, sebbene passato abbastanza inosservato perchè non diffuso dai canali ufficiali, ha comunque creato molto panico nella popolazione, che ha passato notti fuori casa in rifugi di fortuna.
Il responsabile della Protezione Civile, Bertolaso, ha quindi definito "imbecille" il suddetto signor Giuliani e lo ha denunciato per "procurato allarme sociale".
Ieri abbiamo avuto una forte scossa di terremoto all'Aquila che ha fatto gravi danni e molte vittime.
Ora su tutti i media ufficiali ha ampio spazio la notizia che la "previsione" del signor Giuliani sia stata colpevolmente ignorata, ma non solo, il signor Giuliani stesso risulta ingiustamente accusato, mentre avrebbe invece "quasi" previsto il sisma.
Il tifo italico si sta esplicando alla solita maniera, per cui le autorità hanno sempre torto a prescindere, ed ognuno si sente in grado di giudicare la correttezza o meno della "previsione" del signor Giuliani, nè più nè meno di come tutti gli italiani si sentono in grado di sostituire con migliori risultati il Comissario Tecnico della Nazionale di calcio.
Nessuno, o solo molto pochi, che cerchi di analizzare l'avvenimento per quello che è: le "previsioni" del signor Giuliani, sbagliate nei tempi e nei luoghi, del tutto incapaci di predire l'intensità dell'evento, non fanno altro che confermare quello che la scienza ufficiale sostiene da tempo. E cioè che l'emissione di radon dalle rocce profonde è un indicatore di eventi sismici, ma che da questo solo elemento non è possibile derivare delle previsioni precise.
Il signor Giugliani ha misurato l'aumento del radon, ed infatti un evento sismico era in atto e per più di un mese, e non è stato affatto in grado di definire eventuali eventi di alta intensità, se non in modo casuale.
I nostri baldi Comissari Tecnici sembrano del tutto ignorare gli effetti degli allarmi generali alla popolazione, che tipicamente tendono a generare vittime umane e danni materiali non troppo diversi dall'evento reale cui si vuole sfuggire, e che devono essere pianificati con cura e possibilmente mai ripetuti inutilmente, perchè generano l'effetto "al lupo, al lupo", con risultati catastrofici se un evento reale si presenta successivamente.
Il generare allarme tra la popolazione con in mano la sicurezza di previsione di cui ha dato prova il signor Giuliani è azione criminale.
Se poi il signor Giuliani pensa di aver trovato indizi reali che possono portare verso una maggiore capacità di previsione dei terremoti, lo presenti alla comunità scientifica, di cui lui, in un certo senso, fa pure parte, per cui non dovrebbe avere troppe difficoltà.
Se invece è uno dei soliti venditori di scoperte eclatanti, ma del tutto false, come è probabile che sia, temo che scoprirà la bellezza di una carriera politica sull'onda dell'entusismo popolare per gli Eroi Disconosciuti, e sulla scia dei Di Bella, dei Grillo e compari vari.....