Livellatore di Utopie

Anche se le utopie sono utili, per mantenere una direzione verso cui andare, spesso prendono la mano... e hanno bisogno di una "piallata"

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mercoledì, 02 dicembre 2009

Berlusconi: Mi trasferisco a Panama

da L'Unità on-line:

«Devo fare presto, devo preparare la valigie perché parto per Panama ma mi mancheranno l'Unità, Annozero e la Repubblica ed i Pm: però cercherò di sopravvivere ugualmente». Con questa battuta il premier Silvio Berlusconi ha iniziato il suo intervento a Milano alla Conferenza Italia-America Latina. Il presidente del Consiglio ha preso spunto dalle parole del presidente panamense che aveva a lungo lodato le attrattive del suo paese.

Sono sicuro che anche noi sopravviveremmo alla sua partenza. Anzi, sono convinto che vivremmo estremamente meglio.

postato da: mikecas alle ore 21:18 | link | commenti (1)
categorie: politica, cazzeggio, satira, umorismo, satira politica, realta, p2
domenica, 29 novembre 2009

Berlusconi: Fatto più di tutti contro mafia

Da Repubblica on-line

"se c'e' un governo che piu' di tutti ha fatto della lotta alla mafia uno dei suoi obiettivi piu' netti e coerenti, questo e' il mio governo".

Certo, come ha fatto con la Merkel: si è nascosto dietro un angolo e quando è passata la Mafia gli ha fatto Buuu!!
Poi, sempre come con la Merkel, gli è andato incontro a braccia stese e sorridendo e l'ha abbracciata.
E amici come prima.

venerdì, 27 novembre 2009

Nel PdL si decide a maggioranza

Da Repubblica on-line:

Poi l'affondo sul fronte interno, con un ultimatum nei confronti dei finiani: il programma di governo - ha detto in sostanza il premier - è chiaro ed è stato sottoscritto da tutti in campagna elettorale. "Su ogni tema si decide a maggioranza e chi non è d'accordo occorre che si adegui. Chi non condivide è fuori"

Purche' sia chiaro a tutti che Berlusconi possiede il 100% delle azioni.
Gli altri sono tutti dipendenti.

postato da: mikecas alle ore 11:11 | link | commenti
categorie: politica, cazzeggio, cronaca, satira politica, p2
giovedì, 26 novembre 2009

Berlusconi e la guerra civile

Da
Repubblica on-line:

L'attacco del premier ai magistrati, riportato da alcuni dei partecipanti al summit, appare particolarmente violento. Ha parlato di una persecuzione giudiziaria nei suoi confronti, spiegando le ragioni che obbligano a metter mano alla riforma della giustizia. Perché, dice il premier, "è in atto un tentativo di far cadere il governo" condotto soprattutto dalla magistratura "che ha preso una deriva eversiva". Un tentativo - ha aggiunto - "che porta il Paese sull'orlo della guerra civile". Il Cavaliere ha citato i processi che lo vedono coinvolto a Milano, le indiscrezioni su presunte nuove azioni della magistratura riguardanti i processi di mafia, ma anche i casi di Nicola Cosentino e da ultimo di Renato Schifani. Spendendosi in una difesa del sottosegretario all'economia attraverso l'esame delle accuse mosse dai magistrati napoletani in alcuni casi definite "paradossali".

Quello che la grancassa mediatica di Berlusconi riesce a nascondere con successo è invece il banale fatto che l'accanimento della magistratura è dovuto alla pericolosità sociale dei reati di cui si presume Berlusconi si sia reso colpevole. Ormai anche molti di quelli che sostengono Berlusconi sono convinti della sua colpevolezza, ma lo scontro è stato ormai ideologicizzato al punto che, pur di non darla vinta agli odiati nemici comunisti, sono ampiamente disposti a passare sopra anche a reati di pesantezza enorme, cui si sta per aggiungere quello che era poi stato in effetti il primo: il coinvolgimento con la mafia, quasi sicura fonte dei suoi primi finanziamenti tramite la Banca Rasini, di cui il padre di Berlusconi era un dirigente e chiusa per essere stata il terminale di riciclaggio per molti mafiosi di spicco. Storie vecchie ma che stanno tornando alla luce grazie a nuove prove che coinvolgono specialmente il creatore di Forza Italia Dell'Utri, tanto da far dire in televisione a Sallusti, codirettore de Il Giornale: Cosa c’entra Dell’Utri con Berlusconi?
Già, cosa c'entra? Chi ha fatto da tramite tra Berlusconi e i suoi finanziatori segreti? Chi ha trovato un posto di stalliere a casa di Berlusconi al mafioso Mangano, definito poi un eroe per aver taciuto alla magistratura? Chi ha teorizzato, programmato e preparato l'intervento diretto in politica di Berlusconi?
La magistratura non vuole fare cadere il governo, vuole solo cercare di appurare se Berlusconi è il pericoloso lestofante che sembra essere dalle prove raccolte, e per dimostrarlo lo vuole banalmente portare ad un processo, nel quale sarà libero di difendersi, e con efficacia estrema data la schiera di super avvocati che sono a sua disposizione, per lo più pagati da noi essendo membri del parlamento ma usati come personale privato da Berlusconi stesso.

Anche la difesa totale di Cosentino dimostra la totale sensazione di impunità che Berlusconi ha per sè e per i suoi supporter. Essendo membro della famiglia di cui è membro, Cosentino dovrebbe essere praticamente l'unico onesto di tutto il clan familiare. Tenendo conto del potere della famiglia e del potere politico del Cosentino stesso, chiunque avrebbe perlomeno molti dubbi prima di spendersi in difesa. Berlusconi no, ne è sicuro. D'altra parte siamo ancora in attesa di sapere la vera ragione di una sua improvvisa visita alla festa di compleanno di una ragazzina dal padre alquanto chiaccherato.

Quindi non posso che convenire che siamo sull'orlo di una guerra civile. Ma solo perchè è Berlusconi che è pronto a scatenarla per evitare di rispondere delle sue malefatte, di cui quasi tutti sono ormai convinti.

postato da: mikecas alle ore 21:26 | link | commenti
categorie: politica, cronaca, sociopolitica, realta, p2
lunedì, 12 ottobre 2009

Boicottate Repubblica, che alla democrazia ghe pensi mi

Da Repubblica on-line:

Berlusconi torna ad attaccare Repubblica e la stampa straniera e, ancora una volta, la seconda dopo la convention dei giovani industriali di Santa Margherita lo fa davanti ad una platea di imprenditori che il premier invita alla "ribellione generalizzata" contro "un giornale che non ha avuto limiti nel gettare discredito sul governo e sul Paese e ad imbeccare i giornali stranieri". Un invito al boicottaggio di fronte alla Confindustria brianzola e una porta chiusa in faccia al presidente degli industriali che poco prima, dallo stesso palco, aveva chiesto al premier di "rimbalzare le polemiche". Il presidente del Consiglio non ci pensa un attimo e torna all'attacco a testa bassa. Tanto da dire agli industriali: "Voi pensate a creare benessere, per la libertà e la democrazia 'ghe pensi mi'".

Credo sia ormai ora di mandare gli infermieri.
Se poi sono i CC fa lo stesso....
martedì, 05 maggio 2009

Le Foto con Noemi e l'altezza di Berlusconi

Sull'autenticità delle foto della "famosa" festa di compleanno della giovane Noemi, cui Berlusconi avrebbe partecipato, interrompendo a sorpresa ogni impegno, semplicemente per una vecchia amicizia con il padre della Noemi stessa, si è scatenata una furiosa discussione. Moltissimi sostengono che, al di là della pessima qualità, le foto sono evidentissimamente manomesse, forse addirittura dei fotomontaggi. Berlusconi ovviamente smentisce tutto e chiede le scuse di Veronica.
Io ho la mia personale opinione a proposito, ma me la tengo per me.
Voglio solo commentare un aspetto molto specifico di questa discussione: Berlusconi in tutte le foto apparirebbe stranamente alto.
Da Il Corriere della Sera on-line, ecco come commenta il fatto un noto fotografo:

Per Roberto Fiasconaro, fotoreporter con trascorsi (tra gli altri) all'Europeo, alla Domenica del Corriere e all'agenzia Lapresse, «il fotomontaggio non è credibile, ma il ritocco non si può escludere. C'è il dettaglio dell'altezza di Berlusconi su cui riflettere. Ma può trattarsi di una modifica al computer, oppure più semplicemente il premier si è messo in punta di piedi»

Data tutto lo svolgimento della vicenda, a me sembra piuttosto che Berlusconi si sia impuntato.
postato da: mikecas alle ore 20:37 | link | commenti
categorie: politica, cazzeggio, satira, umorismo, satira politica, sociopolitica, p2
lunedì, 04 maggio 2009

Dell'Utri e Mussolini


Dell'Utri a proposito di Mussolini e del fascismo:

Da Repubblica on-line:

"Era un uomo buono. Mussolini era solo una brava persona che ha fatto degli errori"

(consiglio fortemente di leggere l'intera nota)

La mia altrettanto illustre opinione è che invece Dell'Utri sia solo un farabutto a cui, per ora, è andato tutto bene
postato da: mikecas alle ore 13:24 | link | commenti (4)
categorie: politica, sociopolitica, p2
lunedì, 09 marzo 2009

Staminali, la svolta di Obama e l'incazzatura del Vaticano

Da Repubblica on-line

Si apre una nuova era per la ricerca sulle staminali negli Stati Uniti. Il presidente americano Barack Obama ha rimosso i limiti al finanziamento pubblico alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, decisi nel 2001 dal suo predecessore George W. Bush e ribaditi in un ordine presidenziale il 20 giugno 2007. Ribadendo, nello stesso tempo, un fermo no alla clonazione umana per fini riproduttivi. Una decisione che trova la ferma contrarietà della Chiesa.
"L'America guiderà il mondo verso le scoperte che questo tipo di ricerca potrà un giorno offrire", ha detto Obama, annunciando la decisione nel corso di una cerimonia alla Casa Bianca. "Ma il nostro governo - ha aggiunto - non aprirà la porta all'uso della clonazione per la riproduzione umana. E' pericoloso, profondamente sbagliato, e non ha un posto nella nostra società, o in alcuna società"
......
"Una bella notizia. L'auspicio è che anche da noi ci sia una svolta, a vantaggio della libertà di ricerca e quindi in definitiva della salute di tutti noi" commenta la senatrice a vita Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina. Dura invece la reazione della Conferenza dei vescovi americani che, per bocca del cardinale di Filadelfia, Justin Rigali, parla di "una triste vittoria della politica sulla scienza e l'etica". Mentre sulle colonne dell'Osservatore Romano (in edicola domani) si legge: "Il riconoscimento della dignita' personale deve essere esteso a tutte le fasi dell'esistenza dell'essere umano: su questa maturità del pensiero si fonda una reale democrazia, capace di riconoscere l'uguaglianza di tutti gli uomini e d'impedire ogni ingiusta discriminazione basata sul loro sviluppo o sulla loro condizione di salute"


Detto da chi difende l'operato dei preti pedofili, da chi continua da secoli a discriminare le donne, a considerarle "umanità di seconda serie", sono parole irricevibili, false ed opportunistiche.
Che la Chiesa Cattolica abbia sempre usato il corpo umano, e specialmente quello femminile, per dei semplici giochi di potere è stato evidente nei secoli, ma oggi sta raggiungendo limiti di aberrazione veramente incredibili, forse perchè vede quello che è stato uno dei suoi principali argomenti di potere perdere sempre più di importanza e presa su quello che ha sempre considerato, spesso a ragione, un "gregge".
Solo in Italia la pletora degli "atei devoti", cioè di non credenti proni al volere del Vaticano, cresce di continuo, per mezzo molto probabilmente delle appartenenze alle sette più o meno segrete, alle confraternite di affari, a poco pubblicizzabili i
nteressi di potere.
Purtroppo sembra che la maggioranza degli elettori, invece di essere schifata da questo opportunismo peloso ed esplicito, sia conquistata dalla dimostrazione di "furbizia" che ciò comporta.
Siamo sempre lo stesso popolo di "Franza o Spagna purchè se magna"......
postato da: mikecas alle ore 21:30 | link | commenti
categorie: politica, sociopolitica, politica e religione, p2
sabato, 07 febbraio 2009

Berlusconi sulla Costituzione

da Repubblica on-line

"Serve un chiarimento sulla Costituzione": lo dice Silvio Berlusconi, da Cagliari. "Rifletteremo - aggiunge - e vedremo se dovremo arrivare a quella riforme della Carta Costituzionale che sono necessarie, perchè è una legge fatta molti anni fa, sotto l'influenza di una fine della dittatura con la presenza al tavolo di forze ideologizzate, che hanno guardato alla Costituzione russa come ad un modello da cui prendere molte indicazioni". E dunque, "andremo a fare delle riforme che andranno a chiarire il dettato della Costituzione se no un governo che fa? Va a casa...".

Cosa serve ancora per un'azione di "impeachment"?
Che dichiari obsoleta la Costituzione e si arroghi ogni potere?
A me sembra che l'abbia già fatto......
Nel disinteresse generale e nel silenzio di una opposizione più preoccupata delle guerre interne che dei fatti che coinvolgono l'intera nazione.
Credo ci si debba dare una gran svegliata, smettendo immediatamente ogni litigio interno, per quanto lo si possa reputare fondamentale (non lo è mai), e dedicandosi alla difesa della Costituzione, mai come ora in pericolo reale......
postato da: mikecas alle ore 20:58 | link | commenti (1)
categorie: politica, sociopolitica, realta, p2