Livellatore di Utopie

Anche se le utopie sono utili, per mantenere una direzione verso cui andare, spesso prendono la mano... e hanno bisogno di una "piallata"

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lunedì, 26 ottobre 2009

Rutelli: Non sono un TeoDem

Da Repubblica on-line:

Francesco Rutelli, Roma: CARO direttore, non ho mai accettato - ripeto, mai - di essere definito teodem. Da alcuni anni a questa parte, è un ritornello che si ripete; ma, più volte, partecipando a riunioni di esponenti cattolici dell' exMargherita e poi del Pd ho criticato pubblicamente questa parola, che «nomina Dio invano», poiché secondo me nessun gruppo politico dovrebbe avere un riferimento, abusivo, al Padreterno.


In realtà, ad analizzare bene tutte le dichiarazioni, anche le più recenti, di Rutelli, si può verificare che ha ragione nel ritenere inadeguata l'etichetta TeoDem, ma non è tanto la parte "Teo" che non va bene, che più prono al Vaticano di così è veramente difficile, ma è bensì la parte "Dem" che ormai gli va stretta e non trova più corrispondenza nella sua realtà politica...
postato da: mikecas alle ore 18:41 | link | commenti
categorie: politica, satira, umorismo, satira politica, politica e religione
lunedì, 12 ottobre 2009

Boicottate Repubblica, che alla democrazia ghe pensi mi

Da Repubblica on-line:

Berlusconi torna ad attaccare Repubblica e la stampa straniera e, ancora una volta, la seconda dopo la convention dei giovani industriali di Santa Margherita lo fa davanti ad una platea di imprenditori che il premier invita alla "ribellione generalizzata" contro "un giornale che non ha avuto limiti nel gettare discredito sul governo e sul Paese e ad imbeccare i giornali stranieri". Un invito al boicottaggio di fronte alla Confindustria brianzola e una porta chiusa in faccia al presidente degli industriali che poco prima, dallo stesso palco, aveva chiesto al premier di "rimbalzare le polemiche". Il presidente del Consiglio non ci pensa un attimo e torna all'attacco a testa bassa. Tanto da dire agli industriali: "Voi pensate a creare benessere, per la libertà e la democrazia 'ghe pensi mi'".

Credo sia ormai ora di mandare gli infermieri.
Se poi sono i CC fa lo stesso....
mercoledì, 07 ottobre 2009

Le tristi considerazioni di Berlusconi

Le sue dichiarazioni sono riprese da Repubblica on-line

Non posso non rispettare il responso della Corte Costituzionale nel quadro di un sistema democratico


Deve essersi fatto il conto di chi sarebbe stato disposto a seguirlo in un golpe, e il risultato lo ha deluso...


Prendo atto tuttavia che questo sistema, soprattutto per le modalita' con cui vengono eletti i membri della Corte, rischia di alterare nel tempo un corretto equilibrio fra i poteri dello Stato, i quali traggono tutti origine dalla sovranita' del popolo

Berlusconi non riesce a capire il significato profondo della divisione di poteri, che è alla base di ogni democrazia. Questo perchè lui le regole le vorrebbe fare, ma non rispettare.

Per il resto, non ho il minimo dubbio che le accuse infondate e risibili che ancora mi vengono rivolte cadranno sotto il vaglio di magistrati onesti, indipendenti e ossequienti alla legge e alla propria coscienza

Evidentemente sta ancora sperando di trovare un sostituto di Previti, con le stesse sue influenze nel mondo giudiziario....
postato da: mikecas alle ore 20:44 | link | commenti (1)
categorie: politica, cazzeggio, cronaca, satira, satira politica
martedì, 06 ottobre 2009

I Veri Drammi della Vita

Ormai è evidente che ci siamo meritati Berlusconi, le sue "feste" con escort varie, i trenini allegri al canto di Apicella, le estenuanti notti nel tentativo di un rapporto sessuale ....
E' stata colpa nostra se gli abbiamo lasciato mettere in pratica le proposte della Loggia Propaganda 2 senza opporre una vera resistenza, senza applicare alle televisioni le leggi anti trust del paese più liberista del mondo, gli USA...
E' ancora colpa nostra se gli lasciamo invocare, con una veemenza populistica degna del ventennio fascista, il diritto ad essere al di sopra di ogni legge, di ogni possibile accusa....

Però, mi chiedo, perchè mai dobbiamo essere costretti a subire anche la presenza e la voce chioccia di Bondi?
Che colpa così enorme abbiamo commesso per dover subire questa assurda ed inumana punizione?

(scritto durante l'ascolto di Ballarò il 6/10/2009)
domenica, 20 settembre 2009

Colpo di Stato

Da Il Corriere della Sera.it:

«Ci sono élite irresponsabili che stanno preparando un vero e proprio colpo di Stato». Lo ha detto a Cortina d'Ampezzo, al convegno del Pdl veneto, il ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta.

accidenti, che irresponsabili queste élite....
pensare che ci sono nani e ballerine che il colpo di stato lo hanno già fatto e ne stanno godendo i frutti a spese nostre....
postato da: mikecas alle ore 10:05 | link | commenti
categorie: satira, umorismo, satira politica, sociopolitica, realta
giovedì, 10 settembre 2009

Mike Buongiorno e la sua Fenomenologia

La morte improvvisa di Mike Buongiorno, seppure all'età di 85 anni, ha generato un gran numero di commenti e di considerazioni. Predominante è stata la sua riabilitazione come personaggio positivo di un'epoca televisiva ancora dedicata all'unificazione linguistica del paese e alla sua alfabetizzazione. Le innumerevoli gaffe, il basso livello culturale ostentato in tutta la sua prima fase di presentatore televisivo sono state oggi rivalutate non solo in base alle considerazioni storiche suddette, ma anche per la contrapposizione molto più recente avuta con il vertice di Mediaset.
L'antiberlusconismo della sinistra in carenza di prospettive socioeconomiche concrete ha assunto un vecchio di 80 anni senza più alcun seguito di pubblico come icona contro l'odiata "Spectre" mediatica, e anche di fronte alla realtà di persone che svolgono lavori concreti ed utili mandati forzatamente in pensione a 65 anni, e spesso anche prima, si si finisce invece per difendere "il diritto" di un milionario (in euro) a poter continuare a ricevere prebende superiori alla media.
Questa "rinobilitizzazione" di Mike Buongiorno in chiave anti-Mediaset si è poi sposata con la storica avversione di una buona parte della sinistra per Umberto Eco. Ovviamente la morte del presentatore televisivo non poteva non riportare alla luce anche uno dei più divertenti "pezzi" scritti da Eco nel suo Diario Minimo, del 1963, e cioè la Fenomenologia di Mike Buongiorno, in cui veniva presa in giro proprio la caratteristica di Buongiorno di sapersi porre culturalmente sempre un gradino più in basso dell'interlocutore. La sua ammirazione spassionata per una "cultura" fatta sopratutto di nozioni, di titoli accademici, di apparenza più che di contenuto anche se congrua del tempo in cui i fatti avvenivano non poteva sfuggire ad una critica tutto sommato bonaria e anch'essa adeguata ai tempi.
Perchè se bisogna contestualizzare il personaggio Buongiorno, ricordando i tempi e le condizioni in cui svolgeva il suo lavoro, la stessa cosa deve essere fatta per la critica di Eco, dovendo anche aggiungere, cosa che sembra sfuggire ai più, che non si trattava di una critica ufficiale, da lavoro accademico, ma semplicemente di un "divertissement" che, come lo stesso Eco aveva premesso, era "scritto con la mano sinistra".
Il successo di quel piccolo saggio umoristico dimostra invece, secondo me, come Eco avesse veramente colto un aspetto che all'epoca risultava predominante, e cioè che per troppe persone la "cultura" era solo quella espressa dai concorrenti di Lascia o Raddoppia, una cultura enciclopedica e nozionistica, tipica della scuola italiana di allora ma purtroppo anche di oggi.
E se è onesto riconoscere a Mike Buongiorno i meriti che ha avuto nel saper parlare a tutti con un linguaggio comprensibile, di aver guidato l'italiano medio semianalfabeta ad aspirare ad un maggior livello culturale, seppure attraverso giochi nozionistici, bisogna anche riconoscere il diritto di critica a chi è stato capace di farla in modo non pedante, molto umoristico e anche molto concreto. Perchè per fortuna l'Italia di allora era anche riuscita a superare il livello di Lascia o Raddoppia. Questo negli anni sessanta, mentre oggi quel livello sembra addirittura un miraggio.
Rimarrebbe da capire il perchè dell'acredine che molti di sinistra hanno nei riguardi di Eco. Che non sia un personaggio alla mano e un campione di simpatia è vero, ma il rigetto mi sembra invece basato più su due questioni, una ideologica e una pratica.
Eco non è mai stato comunista, e questo è sempre stato evidente nei suoi scritti. Questo è l'aspetto ideologico, molto forte per quella parte della sinistra che ha sempre privilegiato l'utopia alla ragione.
Poi Eco è un intellettuale di comprensione non facile che ha avuto molto successo popolare per ragioni diverse dal suo lavoro accademico, e questo può aver fatto nascere risentimento, quasi invidia, in chi si è forse visto "rubare" una visibilità pubblica che è ovviamente destinata a pochissimi.
Sia quel che sia, l'insieme del rancore verso Eco e dell'antiberlusconismo hanno fatto di Mike Buongiorno, nel giorno della sua morte, quasi un eroe nazionale
postato da: mikecas alle ore 21:44 | link | commenti (1)
categorie: cronaca, satira, umorismo, sociopolitica, realta
giovedì, 03 settembre 2009

Gasparri è sicuro

Da Repubblica on-line:

"Non so cosa farà la Consulta ma in qualche modo troveremo la soluzione. Avendo un consenso forte supereremo un eventuale vizio negativo. Troveremo un avvocato, un Ghedini o un Ghedoni, che troverà un cavillo". Così il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, nel corso della Summer School del partito a Frascati, risponde a una domanda sull'ipotetica bocciatura del Lodo Alfano da parte della Consulta. Il sei ottobre, infatti, è attesa la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, ossia sullo scudo che protegge le più alte cariche istituzionali dalle indagini della magistratura.

Quello che il cervello (ed è già una esagerazione chiamarlo così) del povero Gasparri non riesce ad immaginare è che prima o poi agli italiani riuscirà di tirare lo sciacquone....
Allora tutti gli stronzi che al momento riescono a rimanere incredibilmente a galla verranno risucchiati nel luogo che meritano....
Ed accadrà anche a lui, se non si dissolve in materia liquida prima, data la sua poca consistenza....
postato da: mikecas alle ore 21:03 | link | commenti
categorie: cazzeggio, satira, umorismo, satira politica, sociopolitica, realta
mercoledì, 26 agosto 2009

S'ode a destra uno squillo di tromba

S'ode a destra uno squillo di tromba
a sinistra risponde uno squillo
d'ambo i lati calpesto rimbomba
di cavalli e di fanti il terren...


tra leghisti e gerarchie vaticane ci si potrebbe aspettare un bello spettacolo....
ma temo saremo delusi....
i leghisti hanno imparato troppo da Berlusconi....
diranno immediatamente di essere stati fraintesi.....

l'unica volta che avevano detto qualcosa di condivisibile....
postato da: mikecas alle ore 22:52 | link | commenti
categorie: politica, cazzeggio, satira, umorismo, satira politica, sociopolitica, realta
martedì, 18 agosto 2009

In allerta le agenzie immobiliari di Hammamet

Da Repubblica on-line:

Berlusconi: premier in visita privata a Tunisi

evidentemente l'esigenza di una residenza ad Hammamet è diventata urgente
postato da: mikecas alle ore 12:40 | link | commenti
categorie: politica, satira, umorismo, satira politica, realta
sabato, 08 agosto 2009

E' stata solo fortuna

Questa è la difesa che Mourinho fa della sconfitta dell'Inter con la Lazio oggi nell'improbabile finale tra vincitrici di campionati italiani giocata a Pechino, per puro "odore di soldi".
Mourinho poi insiste "abbiamo giocato meglio noi". Ed indubbiamente, rivedendo la partita, non ha tutti i torti, se si considera "giocare meglio" l'avere un maggiore controllo di palla e un maggiore numero di occasioni da rete.
Ma il calcio, da quando è nato, offre proprio l'occasione al più debole di arroccarsi e colpire di sorpresa.
Sono passati ormai decenni da quando semplici strategie basate su questo principio sono state sperimentate e poi attuate anche da squadre altolocate, anche ai Campionati del Mondo.
Quindi di cosa si lamenta Mourinho?
Probabilmente solo del fatto che l'Inter ha speso questa estate molti più soldi della Lazio, e quindi pretenderebbe di essere, per definizione, più forte.....
Magari fra poco verrà introdotto il Campionato ad Handicap, per cui chi ha speso di più ha un extra punteggio nel caso di vincita sul campo.... un compensazione concreta del sacrificio economico..... che non può mai essere che si sprechino soldi.... che si comprino per cifre iperboliche delle schiappe o dei giocatori inadatti al ruolo o all'ambiente..... perbacco, chi spende deve averne un vantaggio diretto e misurabile....

Va bene così, dato che ritengo la Lazio una società ampiamente inquinata e l'Inter una società patetica....
Ma non prendiamo mai più sul serio il calcio, per favore.....
postato da: mikecas alle ore 20:50 | link | commenti
categorie: cazzeggio, satira, umorismo, realta